Archivi categoria: Recensioni

Betrayal

Quando alla fine dello scorso anno ho scoperto che sarebbe stato rappresentato a Londra da marzo 2019 e per tre mesi Betrayal (Tradimenti) di Harold Pinter, attore e regista premio Nobel per la Letteratura 2005 e uno dei miei drammaturghi preferiti, e per di più con protagonista Tom Hiddleston, il talentuoso e famosissimo attore di teatro e cinema anch’egli tra i miei preferiti, ho capito che era un’occasione da non perdere. E così è stato: la sottoscritta ha avuto il privilegio di varcare la soglia dell’Harold Pinter Theatre, volando in quel di Londra pochi giorni or sono. Continua la lettura di Betrayal →

Dopo la prova

Finite le prove, la platea buia e deserta, è il momento migliore per un regista per raccogliere la idee e meditare nella penombra. L’anziano Henrik Vogler (Ugo Pagliai), rimasto solo, si appresta appunto a concedersi questo tempo anche per riposare. Ma ben presto compariranno a incalzarlo con le loro questioni irrisolte e la sete di verità la giovane attrice Anna Egerman, interprete della figlia di Indra del Sogno di Strindberg e forse sua stessa figlia (Arianna Di Stefano) e lo ‘spettro’ della non più giovane Rakel, madre di Anna (Manuela Kustermann), in un tempo sospeso come l’orologio senza lancette che troneggia sul fondo della scena. Continua la lettura di Dopo la prova →

AMORE… A PASSO DI TANGO

Amore… a passo di tango
Amore… a passo di tango

Bologna. Maggie, dopo la sofferta rottura con il suo fidanzato argentino Juan, incoraggiata dalla sua migliore amica Sara decide di iscriversi a un corso di tango insieme a lei, un po’ per dimenticare il ragazzo e un po’ per sentirlo in qualche modo ancora vicino. La passione per il ballo coinvolge fin da subito le due amiche, che si immergeranno completamente nel mondo del tango. Ed è soprattutto frequentando le milonghe e una vacanza-tango a Capri che, dopo un profondo esame dei propri sentimenti, Maggie riscoprirà se stessa e imparerà di nuovo a lasciarsi andare e a vivere la propria vita senza condizionamenti: “Dopo il senso di compensazione iniziale, il tango si è rivelato lo strumento per ritrovarmi. Perché azzera le distanze, con gli altri e con se stessi e puoi vederti per ciò che sei. Ballare il tango è danzare la vita, con tutto ciò che siamo, sta solo a noi decidere se guardarci riflessi dentro quell’abbraccio, oppure no.” Continua la lettura di AMORE… A PASSO DI TANGO →

Volver – Anima tango

Placido Domingo jr
Placido Domingo jr

Tanghi classici e brani celebri della musica leggera italiana legati da un arrangiamento tanguero vagamente jazz e dai temi caratteristici quali ritorno, amore, ricordo, attesa del rincontro, ritrovarsi: questo il sunto di “Volver – Anima tango”, lo spettacolo-concerto di Silvia Bergamini e Annalisa Biancofiore (anche regista, cantante e voce narrante dell’evento) andato in scena all’Auditorium Parco della Musica il 20 maggio 2017, che ha visto esibire per la prima volta a Roma il cantante Placido Domingo jr, figlio d’arte dell’omonimo tenore. Continua la lettura di Volver – Anima tango →

“Encontrando – Il tango come incontro”, mostra fotografica in 3D

Fino al 2 aprile 2017, dalle ore 11 alle 17, il Teatro di Villa Torlonia ospita la mostra fotografica 3D ad ingresso gratuito: Encontrando – Il tango come incontro, curata da Gaia Camanni e Vanja Corà, realizzata con gli scatti di Philippe Antonello e Stefano Montesi, fotografi che vantano collaborazioni internazionali con i grandi del cinema e che dal 2010 si dedicano a un lavoro di ricerca sulla fotografia 3D. Il progetto, promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita Culturale – Dipartimento Attività Culturali e Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali in collaborazione con l’Associazione Culturale “Deseo” e con il Patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Argentina in Italia, vuole suggerire una riflessione sul tango come metafora dei rapporti interpersonali. Il verbo encontrar in spagnolo infatti, oltre che “incontrare”, significa “trovare”. Continua la lettura di “Encontrando – Il tango come incontro”, mostra fotografica in 3D →