Placido Domingo jr

Volver – Anima tango

Placido Domingo jr
Placido Domingo jr

Tanghi classici e brani celebri della musica leggera italiana legati da un arrangiamento tanguero vagamente jazz e dai temi caratteristici quali ritorno, amore, ricordo, attesa del rincontro, ritrovarsi: questo il sunto di “Volver – Anima tango”, lo spettacolo-concerto di Silvia Bergamini e Annalisa Biancofiore (anche regista, cantante e voce narrante dell’evento) andato in scena all’Auditorium Parco della Musica il 20 maggio 2017, che ha visto esibire per la prima volta a Roma il cantante Placido Domingo jr, figlio d’arte dell’omonimo tenore.

Ad accompagnare il talentuoso protagonista i ballerini Pablo Moyano e Roberta Beccarini, più veloci, leggeri e acrobatici che mai, con la partecipazione degli allievi della loro scuola Escuela Tango al Piso, e l’orchestra dal vivo Buenos Aires Café Sextet – Andrea Paoletti violino; Stefano Ciotola chitarre; Remigio Coco pianoforte; Paride Furzi contrabbasso; Tommaso Tozzi batteria – diretta dal Maestro Cristiano Lui (bandoneon, fisarmonica e accordina).

Voce calda e profonda, Domingo jr ci ha guidato con sentita interpretazione attraverso gli originali arrangiamenti delle canzoni selezionate, di tango e non, toccando Gardel, Piazzolla, Modugno, Tenco, Mina, regalando una performance raffinata ed emozionante, con i versi della letra di Volver che venivano costantemente riproposti negli intermezzi, a mo’ di ritornello, a sottolineare il fil rouge della serata.

Notevole soprattutto l’esecuzione del cantante in: El dia que me quieras, da brividi; Vedrai vedrai di Luigi Tenco, dolcissima, struggente e commovente; Mi mancherai di Josh Groban (musica de: “Il Postino”), e l’irresistibile e sognante Vecchio frac di Domenico Modugno con testo in spagnolo.

Infine, ad impreziosire l’atmosfera e ad entusiasmare ulteriormente il pubblico, nel finale si sono esibiti in due performance il maestro Roberto Nicchiotti e Cinzia David, campioni regionali paralimpici di Tango Argentino, della scuola L’Oltre Tango.

Claudia Galati