Archivi categoria: Non solo Tango

Un sabato sera, in stazione, il Tango.

Posto Occupato
Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne

“Sono circa le 19 di sabato 26 novembre 2016. Ho perso il treno per un soffio, e già di sabato le corse sono ridotte, figuriamoci sulla Roma-Lido: prossima partenza 19.30, recita il tabellone. Per ingannare l’attesa vago come un’anima in pena per la stazione, cercando di riscaldarmi con il movimento. Uno sguardo al cellulare, un sms per avvisare del ritardo e il cappello ben calato sulla testa. Ad un certo punto sento una musica come in lontananza: Continua la lettura di Un sabato sera, in stazione, il Tango.

Dalla Città Dolente

Dalla Città Dolente
Dalla Città Dolente

“In quante lingue e dialetti è stato scritto Dante? Qui dentro spesso ignorano la letteratura, quasi sempre. Se avessimo avuto l’opportunità di studiare la letteratura italiana e Dante Alighieri, varcando il portone del carcere avremmo sentito risuonare i celebri versi: “Qui si va nella città dolente/qui si va nell’eterno dolor/qui si va tra la perduta gente”, versi che abbiamo imparato troppo tardi, quando ormai avevamo varcato la soglia. “Lasciate ogni speranza o voi che entrate.” Ma meglio tardi che mai: la vita reclusa, la riflessione sulle nostre responsabilità sono causa di un dolore che è difficile da esprimere. E noi per questo facciamo teatro: per cercare di esprimere il senso di questo dolore attraverso le parole di chi ha la fantasia, l’immaginazione, la sensibilità per farlo: i grandi poeti. Quando poi il poeta è Dante, un esiliato, un condannato, uno che ha passato metà della sua vita da latitante, bisogna ascoltarlo e riflettere. E noi per questo siamo qua.” Continua la lettura di Dalla Città Dolente

Calderón

Calderón
Calderón

Ogni volta che si parla di un’opera di Pier Paolo Pasolini – sia essa teatrale, letteraria o cinematografica – c’è tanto di quel materiale con cui confrontarsi che ci si potrebbe ricavare una tesi di laurea. Non fa eccezione Calderón, dramma di due ore e un quarto senza intervallo andato in scena al Teatro Argentina dal 20 aprile all’8 maggio 2016. E proprio al teatro, fra la produzione del poeta di Casarsa, si è prestata minore attenzione a causa della difficile classificazione delle sue pièces, fortemente sperimentali per l’Italia degli anni ’60-’70. Continua la lettura di Calderón

Aspettando Godot

Aspettando Godot
Aspettando Godot

È uno dei testi teatrali più importanti ed emblematici di tutto il Novecento. Parliamo di Aspettando Godot di Samuel Beckett, riproposto al Teatro Ghione con la regia di Claudio Boccaccini fino al 30 aprile. Allestimento efficace e curato, interpreti capaci e ottima intuizione di far parlare i protagonisti in dialetto napoletano e romagnolo. Continua la lettura di Aspettando Godot

Un ultimo tango (Un Tango Más)

Un Tango Más
Un Tango Más

Il film-documentario di German Kral, prodotto da Wim Wenders e presentato al Toronto Film Festival 2015, come sottolineato dal regista, è soprattutto una storia d’amore. La storia dell’amore tra due dei più famosi ballerini della storia del tango, e la storia del loro incredibile amore per il tango.

In 85 minuti la pellicola ripercorre attraverso le voci dei protagonisti e le coreografie di due coppie di attori-ballerini (tra cui figura anche Pablo Verón) che li interpretano da giovani, i 50 anni del sodalizio artistico tra i più fecondi e famosi della storia del tango: quello tra María Nieves Rego e Juan Carlos Copes, i primi a portare il tango fuori dalle milonghe di Buenos Aires e ad inventare il tango escenario. Un percorso costellato di successi ma al tempo stesso dolente, complici i drammi personali che hanno portato alla separazione professionale della storica coppia. Continua la lettura di Un ultimo tango (Un Tango Más)