Archivi tag: Roberta Beccarini

Volver – Anima tango

Placido Domingo jr
Placido Domingo jr

Tanghi classici e brani celebri della musica leggera italiana legati da un arrangiamento tanguero vagamente jazz e dai temi caratteristici quali ritorno, amore, ricordo, attesa del rincontro, ritrovarsi: questo il sunto di “Volver – Anima tango”, lo spettacolo-concerto di Silvia Bergamini e Annalisa Biancofiore (anche regista, cantante e voce narrante dell’evento) andato in scena all’Auditorium Parco della Musica il 20 maggio 2017, che ha visto esibire per la prima volta a Roma il cantante Placido Domingo jr, figlio d’arte dell’omonimo tenore. Continua la lettura di Volver – Anima tango

VENTO DI FOLLIA

Barbara Saba
Barbara Saba

Due messe in scena interessanti e curate quelle proposte rispettivamente da Carmen Giardina con “Milonga Merini” in scena al Teatro Ambra alla Garbatella (15-27 maggio 2012) e da Miguel Angel Zotto con “Viento de Tango” in data unica all’Aula Magna della Sapienza (12 giugno 2012).

Milonga Merini racconta in prima persona le vicende della giovane Alda Merini, interpretata dalla bravissima Barbara Saba, che tra istinti, costrizioni, salotti culturali e amori giunge alla follia, un pò per necessità e un pò per il suo spirito ribelle e indomabile che all’epoca mal si conciliava con l’atteggiamento che ci si aspettava da una donna della sua condizione. Continua la lettura di VENTO DI FOLLIA

TANGO E TEATRO: CONNUBIO POSSIBILE?

Marcela Szurkalo e Pablo Moyano
Marcela Szurkalo e Pablo Moyano

Il primo bimestre del 2012 ha offerto due spettacoli teatrali di tango: “Tango Malambo” al Teatro Greco (17 gennaio) e “Momenti di Tango” al Teatro Italia (2-5 febbraio, i giorni della prima ondata di neve a Roma per capirci).

Senza nulla togliere alla bravura artistica e professionale dei ballerini che vi hanno preso parte, che non mettiamo in alcun modo in discussione, vorremmo sottolineare la spiacevole tendenza in atto che ci è sembrato di percepire: gli spettacoli di tango per il teatro si riducono a un susseguirsi di coreografie senza una soluzione di continuità, senza uno scopo preciso se non quello di “stupire” e “ammaliare” il pubblico generico del teatro con le acrobazie del tango escenario, piuttosto che rivolgersi al pubblico tanguero ormai assuefatto a simili esibizioni. Ne risulta dunque un’omologazione tra tutti gli spettacoli teatrali di tango, anche a livello musicale: non solo vengono presentati sempre gli stessi compositori – l’abusatissimo Piazzolla e Pugliese sulla strada dell’inflazione -, ma anche gli stessi brani degli stessi autori! Il tango da solo non basta, perché non stiamo parlando di un’esibizione in milonga ma di TEATRO, Continua la lettura di TANGO E TEATRO: CONNUBIO POSSIBILE?