Quale miglior modo di iniziare il 2013 se non con una stella nascente? Giovane, fresca e talentuosa: Annalisa Marra è la nuova voce del tango romano. La cantante ha mosso i suoi primi passi nel mondo del tango canción da pochi mesi, accompagnata dall’ormai noto chitarrista Stefano Petucco con cui ha formato il gruppo “Las palabras”. Il loro repertorio spazia dai più famosi brani di tango tradizionale a quello moderno, da Gardel e Varela fino a Piazzolla. Propongono anche brani di musica italiana (spaziando da Mina a Nino Rota) riadattati a ritmo di tango, vals e milonga. Ed è proprio quest’ultima operazione l’elemento di originalità del duo: rendere assolutamente ballabili benché insoliti anche brani italiani non di tango. Continua la lettura di LA MINA DEL TANGO→
Pampa. Diego Alvaro de Marenquio Manasero y Gregorio, in seguito alle parole e alla morte di un chitarrista di Buenos Aires, decide di diventare un tanguero a tutti gli effetti, il più grande di tutti, seguendo alla lettera le indicazioni fornite dallo sconosciuto deceduto: il vero tanguero deve “portare un’ombra sul volto, un cerotto sul cuore e una pallina sempre in tasca”. Per acquisire queste tre caratteristiche e per scoprire il loro significato, il novello Don Chisciotte parte in sella a un vecchio ronzino per portare a termine la sua missione. Lasciate le praterie infinite, una dozzina di anime, tramonti rossi e coyote, a Buenos Aires si imbatterà in bordelli, bassifondi, porti, bettole, locande malfamate, milonghe. Riuscirà il nostro eroe a raggiungere il suo scopo? Continua la lettura di DI LAMA E D’OCARINA- STORIE DI TANGO→
Avviso ai lettori: questo intervento, fornito dal chitarrista Stefano Petucco, è a tratti piuttosto tecnico e specialistico.
Alcuni suggerimenti utili per chi voglia cimentarsi nell’adattamento dei ritmi del tango nelle varie formazioni strumentali e per tipologie musicali differenti.
– In duo chitarra e voce sicuramente si è più liberi di inserire controcanti e variazioni ritmiche, scale di passaggio e accordi estesi, poiché il cantante esegue solo una linea melodica. Ciò si può anche doppiare nel tema, magari suonando le stesse note in una tonalità più grave. Le difficoltà si presentano nella scelta del registro in cui si suona, ossia è preferibile non suonare alla stessa altezza dato che se si vuole variare o estendere l’accordo, in quel caso potrebbe risultare dissonante; invece, suonandolo più in “basso” (grave) o più in “alto” (acuto) si eviteranno battimenti con la linea melodica che sta eseguendo il cantante. Continua la lettura di COME ARRANGIARE UN ACCOMPAGNAMENTO DI UN BRANO DI TANGO IN DIVERSE FORMAZIONI.→
EN ANTEPRIMA “TANGO QUERIDO!”, EL NUEVO ESPECTÁCULO DE MIMO-TANGO DE LOS GUARDIOLA
El Tango. Estamos todos acostumbrados a recibirlo bajo diferentes aspectos y de distintas expresiones artísticas: sobre todo el tango es danzado pero también es tocado, cantado, pintado, hasta dibujado con la técnica de la litografía (recordarán la entrevista a Analy Sendon en una de las ediciones pasadas), actuado, fotografiado y filmado. Pero jamás MIMADO.
Marcelo y Giorgia Guardiola tienen el mérito de haber introducido la unión entra la forma del arte del mimo y aquella del tango. “Tango Querido!”, su nuevo espectáculo de tango-mimo fué estrenado el pasado agosto en Buenos Aitres, patria del tango y sede estable de dos de los últimos mitos vivientes del mimo: Igón Lerchundi y Roberto Escobar, maestros de los Guardiola. Continua la lettura di COMO TE MIMO EL TANGO→
IN ANTEPRIMA “TANGO QUERIDO!, IL NUOVO SPETTACOLO DI MIMO-TANGO DEI LOS GUARDIOLA”
Il tango. Siamo tutti abituati a percepirlo sotto vari aspetti e nelle più diverse espressioni artistiche: innanzitutto il tango è danza, ma è anche suonato, cantato, dipinto, persino illustrato con tecnica litografica (ricorderete l’intervista ad Analy Sendon nei numeri scorsi), recitato, fotografato e filmato. Ma mai MIMATO. Marcelo e Giorgia Guardiola hanno il merito di aver introdotto il connubio tra la forma d’arte del mimo e quella del tango. “Tango Querido!”, il loro nuovo spettacolo teatrale di mimo-tango ha debuttato lo scorso agosto a Buenos Aires, patria del tango e sede stabile di due degli ultimi miti viventi del mimo: Igon Lerchundi e Roberto Escobar, maestri dei Guardiola. Continua la lettura di COME TI MIMO IL TANGO→