Archivi tag: Claudia Galati

TRA GIOVANI SCOMPARSI E VOCI “DAL BASSO”

Daniel Melingo
Daniel Melingo

Marzo 2011 ha regalato agli appassionati di tango argentino due appuntamenti teatrali diversi tra loro ma ugualmente incisivi: Fango (29 marzo-3 aprile, Teatro Tordinona) e Daniel Melingo: la Voce (31 marzo, Auditorium Parco della Musica).

FANGO è una piéce che ha poco del tango ma che racconta un periodo dolente di storia argentina che tutt’oggi lascia molti interrogativi senza risposta. La scena si divide tra due protagonisti: un ragazzo (Daniele Zappalà) e una ragazza (Paola Negrin). Ognuno racconta la propria storia, così diversa dall’altra in un primo momento: lei si direbbe una malata di mente, assorta nelle sue divagazioni estranianti, lui un giovane ricco e annoiato in perenne conflitto con il padre. Tuttavia, man mano che i due racconti progrediscono si scopre il filo che accomuna i due personaggi: Continua la lettura di TRA GIOVANI SCOMPARSI E VOCI “DAL BASSO” →

MARISA DE BUENOS AIRES

yamilaclaudiamarisa_webNata nel super-popolare barrio Once (lo stesso dei Los Hermanos Macana), Marisa Filgueira è una delle voci femminili più intense ed espressive del panorama di tango. A fine marzo-inizio aprile scorsi ha tenuto varie date a Roma, esibendosi in tutte le milonghe popolari (a cominciare dal Cafetìn de Roma, che ne detiene l’esclusiva per legami familiari), al Caffè Emporio e alla Casa Argentina in occasione dei festeggiamenti dei 24 anni della fine della dittatura di Videla. Due settimane di tour de force, accompagnata dal gruppo nostrano dei Fou Rire (composto dalle chitarre di Francisco Dri e Lorenzo Bucci), di cui Francisco è il genero. In esclusiva per Tango In Roma abbiamo intervistato la cantante e abbiamo rivolto qualche domanda al gruppo.
Ringraziamo Francisco e Yamila per l’aiuto nella traduzione.
Raccontaci la tua storia e quando e come nasce la tua passione per il tango cantato. Continua la lettura di MARISA DE BUENOS AIRES →

CHE PRATICA!

Martedì 15 marzo 2011 abbiamo assistito alla “Pratica di S. Pancrazio”, tenuta da Paola Palaia e Marco Evola. In quella occasione c’era un ospite speciale: Joaquin Amenabar, docente di bandoneón e tango tradizionale al Conservatorio di Buenos Aires. Amenabar, seduto su una sedia al centro della sala e illuminato da un’unica luce blu, ha suonato da solo con il suo bandoneón un tango su cui i due maestri hanno riassunto i temi della lezione, e subito dopo ha suonato un’intera tanda su cui tutti hanno potuto ballare in un’atmosfera come magica, sospesa.

Che emozione ascoltare le note di alcuni dei più celebri tanghi dal vivo, e tramite un solo strumento musicale!, peraltro suonato sapientemente dal bravissimo Maestro. E neanche l’acquazzone in cui ci siamo imbattuti (in motorino) all’uscita è riuscito ad offuscare le sensazioni che questa esperienza ci ha lasciato…
C.G.

TANGO TINTO

Tango Tinto
Tango Tinto

Il 12 febbraio scorso si sono esibiti a Roma, per la prima volta dopo anni, alla Milonga della Stazione, i Tango Tinto. Ensemble di artisti italiani e argentini famosi sulla scena europea e apprezzati da pubblico e critica, due cd all’attivo – di cui l’ultimo, “Éxtasis” del 2009, è un’imperdibile summa del loro stile particolare e del loro talento – , l’orchestra è solitamente composta da un quartetto, più il cantante Rubén Peloni (assente in questa occasione): Gerardo Agnese al bandoneón, Bárbara Varassi Pega al pianoforte, Virgilio Monti al contrabbasso e Vincenzo Albini al violino.
I Tango Tinto hanno deliziato e fatto ballare anche il pubblico romano grazie al loro stile caratteristico: i classici della tradizione tanguera rinnovati nell’arrangiamento raffinato e nel suono non banale, che permette loro di evolvere pur rimanendo gli stessi e di conservare contemporaneamente la ballabilità, affidata più che mai all’interpretazione personale di ciascun ballerino. Non potevamo quindi farci scappare un’intervista corale nel dopo concerto, che ha rivelato che il gruppo oltre ad essere molto preparato è anche composto da ragazzi molto simpatici e semplici, che amano il proprio lavoro e contribuiscono alla continuazione e alla diffusione del tango.
Come nascono i Tango Tinto? Continua la lettura di TANGO TINTO →

TRIO DE LA SOMBRA

Trio de la Sombra
Trio de la Sombra

Il Trio de la Sombra “è un progetto musicale che nasce dal prologo scritto da J. L. Borges al suo Elogio de la sombra, in cui descrive la sua estetica, affermando che un’estetica non ce l’ha. È così anche per questo gruppo. Le provenienze molto eterogenee dei componenti mi portano ad arrangiare e comporre sfiorando la milonga, il candombe, il jazz, la classica-contemporanea, il rock e io stesso non so cos’altro. Si raggiunge di volta in volta un ‘luogo musicale’ diverso al quale non teniamo così tanto a dare un nome, ma dove sicuramente ritroviamo delle persone che ballano…”
Sono parole di Vincenzo De Filippo, compositore e arrangiatore delle musiche del Trio de la Sombra, che descrivono l’essenza del giovane e talentuoso gruppo della realtà romana di tango, caratterizzato da un suono alternativo e raffinato, ispirato dal jazz. Il loro ultimo cd, “TradiNuevo” del 2010, perla del panorama musicale tanguero contemporaneo, già dal titolo riassume la fusione che il gruppo opera tra i vari stili del tango al fine di creare uno scenario inedito. Noi di Tango In Roma abbiamo incontrato il gruppo al Querer il 20 gennaio scorso in occasione del loro concerto, e abbiamo posto a De Filippo qualche domanda di approfondimento.
Presentatevi e raccontateci la vostra storia. Continua la lettura di TRIO DE LA SOMBRA →