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Carlos, l’ultima volta

Una piccola sala allestita con una suggestiva penombra e un velo trasparente a separare in due il palco; lettere sparse in terra, candele su altarino e una sedia. Di sottofondo, musica di tango da una radio che improvvisamente annuncia la morte di Carlos Gardel, il 24 giugno 1935 a Medellín (Colombia) in un incidente aereo. È così che inizia “Carlos, l’ultima volta”, andato in scena dal 20 al 23 febbraio 2020 al Teatro Spazio 18B di Roma, spettacolo di Emiliano Metalli e Mauro Toscanelli (rispettivamente autore e regista, e co-regista ed attore protagonista nel ruolo del paroliere Alfredo Le Pera) con Orazio Schifone (nel ruolo di Juan) e Masaria Colucci (voce di Berthe, la madre di Gardel). Una produzione de La Compagnia dei Masnadieri, con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo. Continua la lettura di Carlos, l’ultima volta

Tango del calcio di rigore

foto: www.teatronazionalegenova.it

È con un palco che ricorda una milonga dopo l’orario di chiusura, con le caratteristiche luci dalla forma, quelle a incandescenza di una volta per intenderci, che a chi ha più di trent’anni fanno pensare subito alle festicciole di classe o a una milonga appunto che si apre lo spettacolo: “Tango del calcio di rigore”, in scena al Teatro Brancaccio di Roma dal 15 al 19 gennaio 2020. Continua la lettura di Tango del calcio di rigore

Te siento… Tango

foto Manuela Giusto

Miguel Ángel Zotto torna in scena al Teatro Olimpico dal 15 al 27 ottobre 2019 con Te siento… Tango, spettacolo che ha inaugurato le Giornate della danza di Roma 2019-2020 dell’Accademia Filarmonica Romana. La tournée proseguirà a novembre in altre città italiane.

L’ultima volta che ci siamo incontrati con Zotto in maniera ravvicinata è stato nel 2011, prima che nascessero le sue gemelline, sempre ad ottobre e sempre al Teatro Olimpico, dove aveva presentato Puro Tango. A distanza di otto anni l’artista, che ha curato ogni parte della messa in scena, ha proposto uno spettacolo che rispetto al precedente cui abbiamo assistito è meno narrativo e più personale, affidato ai sentimenti e ai ricordi di situazioni e personaggi il cui incontro ha condizionato, influenzato e guidato il suo cammino come tanguero (prendendo le mosse dall’omonima autobiografia Te siento edita nel 2018). Tappe fondamentali quali la prima lezione di tango in una “scuola”, l’esperienza di 28 giorni di carcere durante la dittatura per un equivoco, il primo tango ballato, giovanissimo, con una donna bellissima che non avrebbe più rivisto dopo quella notte, e dopo tanti anni “Dio mi ha regalato la musa e l’amore che aspettavo…”, incarnata nella sua compagna di vita e di ballo Daiana Guspero. Continua la lettura di Te siento… Tango

Gli stereotipi del Tango

Pensiamo di sapere praticamente tutto sul tango e diamo per certo quanto letto e sentito dire. Ma quanto di quello che abbiamo appreso è veritiero e quanto è invenzione? A confermare – ma soprattutto a confutare – le nostre certezze ha contribuito in maniera autorevole l’incontro del 30 luglio 2019: “Il tango ballato tra uomini: mito o realtà”, a cura del Professor Marcelo Castelo, Presidente dell’Istituto Argentino del Tango giunto alla sua nona conferenza alla Casa della Cultura Argentina di via Veneto a Roma, con l’appoggio del Ministero degli Affari Esteri argentino. Riportiamo i contenuti principali dell’interessante (benché, per ragioni di tempo, inevitabilmente non esaustiva) conferenza, che getta nuova luce su molti aspetti. Continua la lettura di Gli stereotipi del Tango